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04 maggio, 2017

Buon Compleanno !!

Auguri per questo giorno
e per tutti gli altri giorni che ancora verranno
desidero per te un succedersi di momenti felici.
Ricordi piacevolmente sereni,
progetti coraggiosamente arditi,
fermezza contro i crudi assalti della realtà.

La pacificazione che traspare dal tuo volto
divenga contagio per chi t'incontra.
Sia inesauribile la tua curiosità verso il futuro.
Ma non attendere soltanto...
sappi anche precedere.
"Ciascuno è il vero artefice del proprio destino".

02 novembre, 2016

La cura con gli aromi per il corpo e per la psiche




L'uso di trattare il corpo con oli aromatici risale almeno a duemila anni avanti Cristo. Nella Bibbia si trovano citazioni circa l'uso di piante medicinali e di essenze, sia nella cura di malattie, sia a scopi religiosi. Gli antichi egizi ne facevano largo uso come cosmetici e anche nell'imbalsamazione dei defunti per ritardarne la decomposizione. In seguito il loro uso si diffuse tra i greci e tra i romani, i quali poi lo introdussero in Gran Bretagna.
Nel Medioevo, epoca caratterizzata da epidemie, i profumieri si diffusero grazie al fatto che quasi tutti gli oli essenziali sono buoni antisettici.
Nel XIX secolo i chimici cominciarono a interessarsi degli oli essenziali delle piante e iniziarono a produrre oli essenziali artificiali, utili solo come profumi e non come sostanze potenzialmente curative. In seguito si cercò di produrre artificialmente sostanze con proprietà curative simili a quelle degli oli e, con il passare del tempo, gli esperimenti chimici ebbero un tale successo che le piante e le loro virtù terapeutiche rischiarono di venire dimenticate.
Invece, ai primi anni del XX secolo, si determinò un rinnovato interesse per i prodotti e i trattamenti naturali, ancora oggi largamente apprezzati.

Come si percepisce il profumo

Gli odori, di qualsiasi tipo, vengono percepiti da una membrana, situata nella parte alta della cavità nasale . Sulla sua superficie si trovano i peli olfattivi, collegati a una fibra nervosa a sua volta in contatto con il sistema nervoso centrale.
Si dice che esistono solo sette odori primari percepiti dall'uomo: etereo, canforaceo, muschiato, floreale, mentovato, pungente e putrido. Tutti gli altri sono derivati da questi.

LA BASE DELL'AROMATERAPIA: GLI OLI ESSENZIALI

L'aromaterapia è una di quelle cure annoverate dalla civiltà occidentale nella categoria delle "medicine alternative". Prevede lo sviluppo del potenziale umano mediante l'utilizzo degli oli essenziali , estratti in modo da conservarne le caratteristiche e le proprietà.

Le proprietà degli oli essenziali sono:
•antisettiche
•antitossiche
•cicatrizzanti
•antiparassitarie
•antireumatiche
•tonificanti
•stimolanti sulla sessualità

Antisettiche
Si oppongono allo sviluppo dei germi. Il loro potere antisettico è generale, pur con composizioni chimiche molto differenti, e si realizza sia in presenza dei loro vapori sia per contatto diretto, inoltre risulta prezioso perché si associa a una innocuità verso i tessuti sani.
Antitossiche
Inattivano le sostanze di deterioramento delle cellule. Non a caso le essenze erano largamente usate nell'antichità per i processi di imbalsamazione dei corpi.
Cicatrizzanti
Il richiamo sanguigno che gli oli provocano stimola la rigenerazione cellulare. Soluzioni acquose di oli essenziali, soprattutto della famiglia delle Labiate (lavanda, salvia, rosmarino, timo), facilitano i processi di riparazione dei tessuti e stimolano la cicatrizzazione di piaghe e ulcere cutanee, prevenendo le sovra-infezioni batteriche.
Antiparassitarie
Si esplicano utilmente nell'allontanamento di insetti, tarme, zanzare. In particolare il timo, il geranio e l'alloro.
Antireumatiche
Utili nel trattamento di affezioni dolorose articolari come l'artrosi. Essi agiscono anche applicati localmente, attraverso impacchi o per massaggio, grazie alla loro capacità di propagazione dalla pelle ai tessuti profondi.
Tonificanti
Sono stimolanti a livello delle ghiandole endocrine, tra cui la corteccia surrenale, responsabile della capacità di resistere allo stress.
Stimolanti sulla sessualità
Hanno proprietà stimolanti sull'apparato genitale e sulla sessualità, specialmente il gelsomino, il neroli e il patchouli. In particolare l'essenza di cipresso agisce sulle ovaie.


La cura con gli aromi per il corpo e per la psiche




L'uso di trattare il corpo con oli aromatici risale almeno a duemila anni avanti Cristo. Nella Bibbia si trovano citazioni circa l'uso di piante medicinali e di essenze, sia nella cura di malattie, sia a scopi religiosi. Gli antichi egizi ne facevano largo uso come cosmetici e anche nell'imbalsamazione dei defunti per ritardarne la decomposizione. In seguito il loro uso si diffuse tra i greci e tra i romani, i quali poi lo introdussero in Gran Bretagna.
Nel Medioevo, epoca caratterizzata da epidemie, i profumieri si diffusero grazie al fatto che quasi tutti gli oli essenziali sono buoni antisettici.
Nel XIX secolo i chimici cominciarono a interessarsi degli oli essenziali delle piante e iniziarono a produrre oli essenziali artificiali, utili solo come profumi e non come sostanze potenzialmente curative. In seguito si cercò di produrre artificialmente sostanze con proprietà curative simili a quelle degli oli e, con il passare del tempo, gli esperimenti chimici ebbero un tale successo che le piante e le loro virtù terapeutiche rischiarono di venire dimenticate.
Invece, ai primi anni del XX secolo, si determinò un rinnovato interesse per i prodotti e i trattamenti naturali, ancora oggi largamente apprezzati.

Come si percepisce il profumo

Gli odori, di qualsiasi tipo, vengono percepiti da una membrana, situata nella parte alta della cavità nasale . Sulla sua superficie si trovano i peli olfattivi, collegati a una fibra nervosa a sua volta in contatto con il sistema nervoso centrale.
Si dice che esistono solo sette odori primari percepiti dall'uomo: etereo, canforaceo, muschiato, floreale, mentovato, pungente e putrido. Tutti gli altri sono derivati da questi.

LA BASE DELL'AROMATERAPIA: GLI OLI ESSENZIALI

L'aromaterapia è una di quelle cure annoverate dalla civiltà occidentale nella categoria delle "medicine alternative". Prevede lo sviluppo del potenziale umano mediante l'utilizzo degli oli essenziali , estratti in modo da conservarne le caratteristiche e le proprietà.

Le proprietà degli oli essenziali sono:
•antisettiche
•antitossiche
•cicatrizzanti
•antiparassitarie
•antireumatiche
•tonificanti
•stimolanti sulla sessualità

Antisettiche
Si oppongono allo sviluppo dei germi. Il loro potere antisettico è generale, pur con composizioni chimiche molto differenti, e si realizza sia in presenza dei loro vapori sia per contatto diretto, inoltre risulta prezioso perché si associa a una innocuità verso i tessuti sani.
Antitossiche
Inattivano le sostanze di deterioramento delle cellule. Non a caso le essenze erano largamente usate nell'antichità per i processi di imbalsamazione dei corpi.
Cicatrizzanti
Il richiamo sanguigno che gli oli provocano stimola la rigenerazione cellulare. Soluzioni acquose di oli essenziali, soprattutto della famiglia delle Labiate (lavanda, salvia, rosmarino, timo), facilitano i processi di riparazione dei tessuti e stimolano la cicatrizzazione di piaghe e ulcere cutanee, prevenendo le sovra-infezioni batteriche.
Antiparassitarie
Si esplicano utilmente nell'allontanamento di insetti, tarme, zanzare. In particolare il timo, il geranio e l'alloro.
Antireumatiche
Utili nel trattamento di affezioni dolorose articolari come l'artrosi. Essi agiscono anche applicati localmente, attraverso impacchi o per massaggio, grazie alla loro capacità di propagazione dalla pelle ai tessuti profondi.
Tonificanti
Sono stimolanti a livello delle ghiandole endocrine, tra cui la corteccia surrenale, responsabile della capacità di resistere allo stress.
Stimolanti sulla sessualità
Hanno proprietà stimolanti sull'apparato genitale e sulla sessualità, specialmente il gelsomino, il neroli e il patchouli. In particolare l'essenza di cipresso agisce sulle ovaie.


Per non dimenticare, 2 novembre.



Se mi ami non piangere!
 Se tu conoscessi il mistero immenso del cielo dove ora vivo,
 se tu potessi vedere e sentire quello che io vedo e sento
 in questi orizzonti senza fine,
 e in questa luce che tutto investe e penetra,
 tu non piangeresti se mi ami.
 Qui si è ormai assorbiti dall'incanto di Dio,
 dalle sue espressioni di infinità bontà e dai riflessi della sua sconfinata bellezza.
 Le cose di un tempo sono così piccole e fuggevoli
 al confronto.Mi è rimasto l’affetto per te:
 una tenerezza che non ho mai conosciuto.
 Sono felice di averti incontrato nel tempo,
 anche se tutto era allora così fugace e limitato.
 Ora l’amore che mi stringe profondamente a te,
 è gioia pura e senza tramonto.
 Mentre io vivo nella serena ed esaltante attesa del tuo arrivo tra noi,
 tu pensami così!
 Nelle tue battaglie,
 nei tuoi momenti di sconforto e di solitudine,
 pensa a questa meravigliosa casa,
 dove non esiste la morte, dove ci disseteremo insieme,
 nel trasporto più intenso alla fonte inesauribile dell’amore e della felicità.
 Non piangere più, se veramente mi ami!


26 giugno, 2015

Sintomi del risveglio !!!






Come risultato di processo di risveglio, gli intensi cambiamenti in atto manifestano una sintomatologia tipica a tutti i livelli dei corpi multidimensionali. Questi cambiamenti e sintomi di carattere fisico, emotivo, mentale e spirituale sono chiamati Sintomi del Risveglio. In questi casi, se si fa ricorso a medici, ospedali o psicologi, di solito quello che ci si sente dire è che non c’è nulla che non vada, che non c’è niente di sbagliato o di anormale. Molti di questi sintomi sono solo temporanei, sono semplicemente indicatori di cambiamenti psicologici che stanno avvenendo a causa del l’imminente Cambio d’Era e del processo di Ascensione. Vediamone alcuni. 
1. Dare un significato alla nostra vita. Sentiamo nascere in noi il desiderio di dare uno scopo alla nostra vita, di ri-trovare la nostra connessione spirituale e di avere maggiori rivelazioni. Il mondo materiale non è più in grado di soddisfare questi nuovi desideri, ed inizia quindi la nostra ricerca di conoscenza spirituale e di saggezza. 
2. Dolori muscolari, in particolare nelle aree del collo, delle spalle e della schiena. Questo è il risultato di alcuni cambiamenti energetici molto intensi che si stanno verificando nel nostro DNA.
3. Sentimenti di profonda tristezza interiore senza un motivo apparente. Significa che stiamo rilasciando il nostro passato (relativo a questa vita e a quelle precedenti) e questo ci causa una sensazione di tristezza. È una sensazione simile a quella che si prova quando si deve traslocare da una casa dove si è vissuto per molti anni. Per quanto desideriate spostarvi nella nuova casa, provate comunque tristezza nel lasciarvi alle spalle i ricordi, l’energia e le esperienze vissute nella vecchia casa. 
4. Attività alla sommità della testa. Potremmo provare sensazioni di formicolio, prurito o strisciamento lungo il cuoio capelluto. Sentiamo un’energia che vibra nella parte superiore della testa e/o che si riversa dentro di noi. Si tratta del chakra della corona che si sta aprendo. 
5. Rilascio di ondate di emozioni. Piangere senza un motivo apparente. È buono e salutare lasciare sgorgare liberamente le lacrime, senza cercare di sopprimerle. Questo aiuta a rilasciare la vecchia energia bloccata al vostro interno. Si tratta di un completo rilascio delle vecchie zavorre.
6. Improvvisi cambiamenti nel lavoro o nella carriera. Questo è un sintomo molto comune. Nel momento in cui cambiamo, anche le cose intorno a noi cambiano. Nasce al nostro interno una specie di profondo desiderio di aiutare e di servire gli altri. Nasce la sensazione che, d’ora in poi, il nostro lavoro o la nostra carriera “perfetta” possa avere a che fare con un qualche tipo di servizio spirituale. Molti cominciano a lavorare nel campo della guarigione o cominciano a cercare un lavoro con uno scopo elevato. 
7. Allontanamento dalle relazioni familiari. Siamo connessi alla nostra famiglia biologica per mezzo del vecchio karma. Quando portiamo questo karma all’esaurimento e ci emancipiamo dal ciclo karmico, i legami con le vecchie relazioni vengono sciolti. Ci sembrerà come se ci stessimo allontanando dalla nostra famiglia e dai nostri amici. Potrà succederci inoltre di sviluppare nuove relazioni e amicizie sulla base della nuova energia che stiamo irradiando. 
8. Cicli o ritmi di sonno insoliti o mutati. Il gran lavoro interiore che avviene dentro di noi è spesso causa di inquieti risvegli notturni e di irregolarità nel ciclo del sonno. Non preoccupatevi, se non riuscite a riaddormentarvi, alzatevi e fate qualcosa, meditate, leggete o scrivete. Adattatatevi al nuovo ritmo.
9. Sogni vividi o inusuali. Potrebbero includere sogni di guerre e di battaglie, sogni di inseguimenti o di vecchi mostri. Stiamo letteralmente liberando la nostra vecchia energia, e spesso le energie del passato sono simbolizzate da guerre, fughe da mostri o da ombre. 
10. Disturbi fisici insoliti. Potremmo a volte sentirci con la testa fra le nuvole e poco radicati a terra. Possono comparire insoliti mal di testa che non passeranno con i normali antidolorifici, strani mal di schiena, dolori al collo, sintomi influenzali, problemi digestivi senza motivo, crampi e spasmi muscolari, riduzioni della libido sessuale e una maggiore consapevolezza del battito cardiaco.
11. Cambiamenti di peso. Aumento o perdita di peso insoliti. Spesso acquistiamo peso perché stiamo sopprimendo le nostre paure, e queste vengono in superficie per essere rilasciate. Possiamo anche perdere peso perchè rilasciamo molti dei nostri vecchi problemi emotivi e iniziamo a vibrare ad una frequenza più alta. 
12. Cambiare abitudini alimentari. Strane voglie e scelte alimentari. Alcune persone possono mangiare di più e altre di meno. 
13. Intolleranze alimentari. Possiamo diventare allergici a particolari cibi e all’alcool, perfino se questi facevano parte della nostra dieta abituale. Quando cresciamo dal punto di vista spirituale, alziamo il livello di frequenza dei nostri corpi e questo ci stimola a diventare molto più sensibili a tutto ciò che ci circonda. I nostri corpi diventano meno tolleranti alle tossine e potrebbero farci sentire il bisogno di bere di più e di assumere cibi più puri e leggeri, come i cibi vegetariani o biologici. 
14. Sensi amplificati. Aumento della sensibilità dei cinque sensi. Potremmo cominciare a vedere diverse forme e contorni, colori, aure o anche le luci biancastre intorno a persone o cose (è la visione eterica che si sta sviluppando). Potremmo udire strani rumori nelle orecchie, come suoni amplificati, sibili o ronzii. Migliorano l’olfatto, il tatto e il gusto. 
15. Liberazione dai modelli restrittivi. Nasce il desiderio di liberarsi da ogni restrizione, che potremmo identificare nel posto di lavoro, nelle persone o nelle situazioni abituali. Sentiamo il bisogno di trovare noi stessi e lo scopo della nostra vita. Abbiamo il desiderio di liberarci delle cose e delle persone che non ci servono più. 
16. Aumento del dialogo interno. Sempre più spesso ci ritroviamo a parlare con noi stessi. Ci rendiamo conto che un nuovo livello di comunicazione intrapersonale sta prendendo piede nel nostro essere. Non stiamo diventando pazzi, ci stiamo solo spostando nella nuova energia. 
17. Eventi catalizzatori. Anche questo è un sintomo molto comune. Spesso il risveglio inizia in conseguenza ad un brusco stimolo scatenante, un qualche tipo di evento che ci cambia la vita, come ad esempio una lutto, un divorzio, una malattia, un cambio di lavoro, la perdita della casa. Una specie di catastrofe che altera o modifica il nostro stile di vita, che ci fa rallentare, semplificare o riesaminare ciò che siamo e ciò che è la vita. Sono forze che non si possono ignorare. 
18. Voglia di solitudine. Anche quando siamo in compagnia di altre persone potremmo sentirci soli e lontani dagli altri. Potremmo sentire il desiderio di allontanarci da gruppi e folle di persone. Stiamo percorrendo un sentiero sacro e solitario. Per quanto i sentimenti di solitudine possano causarci ansietà, risulta difficile relazionarci con gli altri in questo momento. 
19. Perdita di passione o di desiderio sessuale. Ci si può sentire totalmente privi di passione, con poco o nessun desiderio sessuale. Questo va bene, ed è solo una parte del processo. Accettate questo momento di pausa. Non combattetelo. 
20. Aumento della capacità intuitive. Mentre ci spostiamo in stati superiori di coscienza le nostre capacità innate aumentano immediatamente. Cominciamo ad avere una comprensione più profonda, una maggior sensibilità e una maggior consapevolezza. Il velo tra le dimensioni diventa più sottile. Intensifichiamo la comunicazione con il nostro Sè Superiore, con le guide spirituali e con altri esseri divini. Siamo in grado di esprimere o canalizzare più informazioni in forma di testi, disegni, idee, ecc. 
21. Una profonda nostalgia di Casa. Fra tutti i sintomi, questo è forse il più difficile e impegnativo. Possiamo provare un desiderio profondo e travolgente di lasciare il pianeta e di ritornare a Casa. Questo non è un sentimento “suicida”. Non è causato da rabbia o da frustrazione. Non vogliamo farne un dramma nè causare problemi a noi stessi o ad altre persone. C’è una parte silenziosa di noi che vuole andare a casa. La causa principale di tutto ciò è molto semplice. Abbiamo completato i cicli karmici. Abbiamo portato a termine il contratto con questa vita. Siamo pronti a cominciare una nuova vita, mentre ci troviamo ancora in questo corpo fisico. Durante questo processo di transizione, abbiamo un ricordo interiore di quello che significa essere dall’altra parte. Siete pronti ad imbarcarvi per un altro viaggio qui sul pianeta Terra? Siete pronti ad affrontare le sfide che lo spostamento nella nuova energia comporta? Anche se il vostro viaggio può essere a volte buio e solitario, ricordatevi che non siete mai soli.
22. Senso di unità. Comprendiamo la nostra connessione con ogni altra persona e l’integrità dell’esperienza.
 Diventiamo inondati di compassione e amore incondizionato per tutta la vita. Sperimentiamo la “coscienza unitaria” e l’unità della vita intera.

Siate pronti al cambiamento
MaPi

Diventa cio' che sei !!!!


A volte celiamo noi stessi sotto la coltre del nostro apparire. Dimentichiamo chi siamo, diveniamo qualcun'altro, qualcuno che piaccia, che sia conforme a standard, adatto ai canoni societari. Perdiamo noi stessi per il timore della solitudine...Ascoltiamo coloro i quali ci dicono che siamo unici e irripetibili, ma in realta’ ci vogliono uguali,conformabili. Un lento e inesorabile processo inizia in famiglia con l'educazione a scuola con l'istruzione e poi via via per il resto della vita.
Siamo meravigliosamente unici, convinciamocene!
Quando ci conformiamo è il nostro corpo che non lo accetta,rifiuta la standardizzazione e lo fa attraverso gli strumenti di cui dispone.  Il dolore è uno di questi.
Avere la consapevolezza di essere Unici ci rende liberi !!

Un abbraccio in liberta’
MaPi

02 maggio, 2015

I 18 principi del Dalai Lama !!!



1) Tieni sempre conto del fatto che un grande amore e dei grandi risultati comportano 
 un grande rischio.
 2) Quando perdi, non perdere la lezione.
 3) Segui sempre le 3 “R”: Rispetto per te stesso. Rispetto per gli altri. 
 Responsabilità per le tue azioni.
 4) Ricorda che non ottenere quel che si vuole può essere talvolta un meraviglioso colpo di fortuna.
 5) Impara le regole, affinché tu possa infrangerle in modo appropriato.
 6) Non permettere che una piccola disputa danneggi una grande amicizia.
 7) Quando ti accorgi di aver commesso un errore, fai immediatamente qualcosa per correggerlo.
 8) Trascorri un po’ di tempo da solo ogni giorno.
 9) Apri le braccia al cambiamento, ma non lasciar andare i tuoi valori.
 10) Ricorda che talvolta il silenzio è la migliore risposta.
 11) Vivi una buona, onorevole vita, di modo che, quando ci ripenserai da vecchio, potrai godertela una seconda volta.
 12) Un’atmosfera amorevole nella tua casa dev’essere il fondamento della tua vita.
 13) Quando ti trovi in disaccordo con le persone a te care, affronta soltanto il problema attuale, senza tirare in ballo il passato.
 14) Condividi la tua conoscenza. E’ un modo di raggiungere l’immortalità.
 15) Sii gentile con la Terra.
 16) Almeno una volta l’anno, vai in un posto dove non sei mai stato prima.
 17) Ricorda che il miglior rapporto è quello in cui ci si ama di più di quanto 
 si abbia bisogno l’uno dell’altro.
 18) Giudica il tuo successo in relazione a ciò a cui hai dovuto rinunciare per ottenerlo.

 Un abbraccio 
 MaPi

L'importanza della respirazione !!



Forse la prima cosa che accade quando ci si trova a confronto con uno stress, di qualsiasi genere, è quella di bloccare il proprio respiro. Si smette letteralmente di respirare.. Questo cambiamento nel ritmo respiratorio induce uno squilibrio energetico specifico, relativo a quella situazione di stress. Questo altro non è, nel microcosmo, che l'origine degli schemi della malattia.
Uno dei nostri scopi primari dovrebbe essere quello di imparare a rimanere bilanciati a livello di Energia Vitale, in modo che, se subiamo uno shock o se ci troviamo in una situazione stressante, sia meno probabile che capiti questo "mancamento" respiratorio. Finchè siamo centrati, fino a quando la nostra Energia Vitale rimane ad un alto livello, non incorreremo in questi problemi di respiro, e si minimizzerà lo squilibrio energetico.
Inoltre, sarà utile renderci conto di quanto il timo sia intimamente interconnesso con gli organi preposti alla respirazione. Nell'atto del respiro, il timo viene ritmicamente pompato (così come la pituitaria è pompata dalla respirazione cranio-sacrale) con la conseguente circolazione di energia in tutto il corpo. Ma quando avviene un'interruzione della respirazione, o un cambio nello schema ritmico del respiro, tutto l'organismo accuserà un declino del flusso di energia derivante dal timo, e il meridiano suscettibile soffrirà di una perdita di energia.
Quale Meridiano sarà coinvolto dipenderà di gran massima da quale metà del diaframma sarà più colpita dallo shock. Per esempio, nella normalità una persona respira con buone espansioni da ambo i lati della cassa toracica inferiore. Se si è soggetti ad uno shock, si noterà che quando ci si riprende dal momentaneo blocco respiratorio, o dall'interruzione del ritmo del respiro, si inizierà a respirare di nuovo, ma metà del diaframma risulterà inibito nella sua espansione. Le costole inferiori, da quel lato, non si muoveranno lateralmente, e l'emisfero cerebrale della parte opposta del corpo avrà la predominanza.
Anche la nostra relazione strutturale nel momento dello shock, così come il tipo di shock, determineranno in che modo ne saremo affetti. In genere si avrà un calo di energia di uno dei sei meridiani che sono in relazione all'emisfero debole. ( sei meridiani sono in relazione con l'emisfero sinistro e sei con il destro). 
Quando siamo addormentati, nei momenti in cui non stiamo avendo un incubo, correggiamo automaticamente gli squilibri energetici del corpo grazie al respiro ritmico. Questo aspetto importante della funzione del sonno non dovrebbe passare inosservato. L'energia persa durante le attività giornaliere può essere rifornita tramite la rivitalizzazione di un respiro ritmico, non stressato e non forzato.

Un respiro profondo abbracciandovi
MaPi

19 aprile, 2015

Dedicato a tutti i miei Amici !!


Non aver paura !!



Paura significa una cosa soltanto, abbandonare il
 conosciuto ed entrare nello sconosciuto. Il
 Coraggio è l’esatto opposto della Paura. Sii
 sempre pronto ad abbandonare il conosciuto,
 desideroso di abbandonarlo, senza neppure
 aspettare che sia giunto a maturazione. Tuffati
 semplicemente in qualcosa di nuovo. La sua
 stessa novità, la sua stessa freschezza è cosi
 attraente. Allora c’è coraggio. Quello che conta è
 la tua scelta, la tua scelta di imparare, la tua
 scelta di provare un’esperienza, la tua scelta di
 entrare nell’oscurità. Il coraggio ti verrà..
 Non lasciarti mai sfuggire l’Ignoto. Sceglilo sempre
 e tuffatici a capofitto. Anche se soffri, ne vale la
 pena, ripaga sempre. Ne esci sempre più Adulto,
 più Maturo, più Intelligente.

 Un abbraccio
MaPi

La bellezza dell ' Anima !!



C’è una bellezza del corpo e c’è una bellezza
 dell’Anima. La bellezza del corpo è ordinaria e
 transitoria: oggi c’è, domani forse no. E la bellezza
 del corpo è più negli occhi di chi guarda che
 nell’oggetto in sè: la stessa persona può apparire
 bella a qualcuno e brutta a qualcun altro. Ma la
 bellezza dell’Anima è qualcosa d’interiore, non è
 negli occhi dell’osservatore, perchè non può essere
 vista, può solo essere sentita. Non è una bellezza
 che può essere distrutta, nemmeno la morte può
 toccarla, è eterna. Osho

24 dicembre, 2014

Buon Natale a tutti !!


Quello che conta non sarà sotto l'albero,
 non verrà incartato e non ha prezzo.
 Quello che conta lo troverai nell'aria, in un abbraccio, in un semplice sorriso, in uno sguardo o un bacio...
 Questo è il mio augurio: un Natale colmo di cose che contano
 che possano arrivare al cuore ed abbracciare la nostra anima
Un abbraccio con il cuore 
Buon Natale a tutti

MaPi

13 dicembre, 2014

Leggenda sulla Stella di Natale !!


Era la vigilia di Natale ed in fondo alla cappella una bambina messicana di nome Lola pregava piangendo perché non aveva niente da offrire a Gesù, nemmeno un semplice fiore da mettere ai piedi del Presepe. All'improvviso la bambina vide un forte bagliore, era la luce che emanava il suo angelo custode che, intenerito dalle lacrime e dal dolore della bambina si palesò a lei per rassicurarla e le disse che Gesù conosceva l'amore che era racchiuso nel suo piccolo cuoricino e che sarebbe stato sufficiente portare in Chiesa solo qualche fiore raccolto sul bordo della strada. Lola rispose che sulla strada c'erano solo erbe cattive e l'angelo le rispose che non si trattava di erbe cattive ma di piante e che l'uomo ancora non conosceva le intenzioni del Signore. Lola uscì dalla cappella e qualche minuto più tardi vi rientrò con un mazzo di erbe che depositò con rispetto davanti al presepe in mezzo ai fiori che gli altri abitanti del villaggio avevano portato. Poco dopo avvenne il miracolo che aveva preannunciato l'angelo: le erbacce portate da Lola si trasformarono in bellissimi fiori rossi. Da quel giorno le stelle di Natale in Messico sono chiamate " Flores de la Noche Buena"  cioè 'Fiori della Santa Notte' ed ancora oggi questa pianta viene utilizzata come simbolo del Natale, come buon auspicio per i mesi a venire grazie ai colori accesi e gioiosi che richiamano la primavera, periodo di semine e raccolti Oltre a questo, la Stella di Natale ci deve ricordare che non sono necessari doni costosi per dimostrare affetto e amore e che anche un fiore può essere un regalo piacevole per colui che ne ha il pensiero ed un dono gradito per chi lo riceve. La stella di Natale simbolo del Sangue Divino  Quando Dio creò la natura nel mondo invitò le piante a dar forma ai loro fiori più belli e chiese loro di scegliere la stagione dell'anno in cui fiorire. Un giorno Dio si accorse che una pianta, pur sforzandosi di compiere la missione che lui gli aveva affidato, non veniva apprezzata e scelta da nessuno perché il suo fiore era troppo piccolo e le sue foglie troppo grandi. Dio si avvicinò quindi alla pianta lodandola per la sua bellezza interiore che nessuno riusciva ad apprezzare e decise di donarle il suo sangue e di depositarlo sulle sue foglie, colorandole del rosso più intenso e trasformandola nel fiore più bello che, simboleggiando l'amore e l'essenza divina dell'Universo sulla terra, sarebbe fiorita e sbocciata in tutto il suo splendore e la sua bellezza nel momento più importante dell'anno: a Natale.
Da quel momento, la pianta dai fiori piccoli e le grandi foglie diventò la Stella di Natale

Un sorriso per voi
MaPi

La fiaba di Santa Lucia !


Quando S. Lucia salì in cielo, tutti si meravigliarono nel veder arrivare una persona così giovane. Ben presto la Santa con i suoi modi dolci ed i suoi occhi pieni di luce conquistò tutti e, persino lo scontroso S. Pietro si prese cura di lei come fanno i nonni con i nipoti.Così trascorrevano i giorni allietati di serenità e pace e Lucia si godeva questa sublime situazione, riflettendo su quanto fossero lontane da lei le sofferenze e la cattiveria che regnavano sulla Terra. S. Pietro, che nonostante la sua lunga barba bianca, aveva ancora una vista acutissima, si accorse che un sottile velo di tristezza si era posato sugli occhi celestiali di Lucia e, così, decise di chiamarla a sé per parlarle. S. Lucia gli disse che avrebbe tanto desiderato anche per un solo minuto poter rivedere il suo paese in Sicilia e i suoi poveri. S. Pietro, fu talmente colpito da quella richiesta che passò giorni e notti fra le morbide nuvole del Paradiso a pensare come potesse esaudire il suo desiderio, finché prese coraggio e decise di parlarne col Padre Eterno. S'incamminò un po' timoroso e quando fu da Lui espose la richiesta tenendo sempre china la testa in segno di profondo rispetto. S. Pietro restò immobile ad aspettare una risposta poi, inaspettatamente, udì uno strano e metallico tintinnio; socchiuse gli occhi e vide che il buon Dio teneva in mano una piccola chiave d'oro. "Tieni Pietro, questa é la chiave che apre una finestrella che dà sul mondo, prendila e portala a S. Lucia" disse il Signore. S. Pietro fu così meravigliato che afferrò la chiave e corse come un ragazzino a cercare la sua Santa bambina, felice di aver esaudito il suo desiderio. Immediatamente gli occhi della santa s'illuminarono e i due salirono su di una nuvoletta che li portò alla magica finestrella. Quando arrivarono, Lucia con la mano tremante, infilò la chiave nella fessura e, come d'incanto, le apparve laggiù il mondo.La giovane fu soddisfatta di quella visione e, per lungo tempo,non desiderò più aprire gli occhi sulle cose terrene. Una notte però, il suo sonno venne turbato da lontani lamenti e pianti. Lucia, preoccupata decise di prendere la chiave per vedere cosa stesse accadendo. Fu in quel momento che la santa vide tutte le cose ingiuste, la vita dissoluta, il male, ma soprattutto vide bambini che soffrivano e piangevano. Rammaricata richiuse piano la finestrella e, una profonda tristezza, calò sui suoi dolcissimi occhi celesti. Lucia sperava di vedere presto migliorare le cose sulla Terra; la sofferenza dei bambini l'angosciava tantissimo, non sopportando che proprio loro, così immacolati ed indifesi, potessero subire angherie fisiche o morali da parte degli adulti. S.Pietro nel frattempo la osservava in silenzio e, notava man mano che passavano le giornate, il mutamento d'umore di Lucia.Nemmeno al Padre Eterno passò inosservata la cosa e decise di chiamare S. Pietro. "Caro Pietro," disse il Signore "Io so quello che turba S. Lucia. Ella soffre per i patimenti dei bambini e le privazioni alle quali sono sottoposti."disse ed aggiunse: " Ho deciso, daremo l'incarico proprio a Lei di portare una volta all'anno un po' di allegria sulla Terra e, tu Pietro, le dirai che il Signore l'autorizza a scendere il giorno del suo martirio cioè il 13 dicembre per portare doni a tutti i bambini della Terra. Ora vai, corri, voglio che torni la luce in quei santi occhi." S. Pietro fu talmente felice, che, abbracciò il Signore e poi si affrettò a cercare Lucia per darle la bellissima notizia. Subito la santa rimase incredula, ma poi si convinse riempiendosi il cuore di letizia. Ormai mancavano pochi giorni al 13 dicembre, ma Lucia capì ben presto che non disponeva di nulla ed, in Paradiso, non esistevano né pasticcerie, né negozi di giocattoli. Questa volta S. Pietro fu veramente geniale; chiamò S. Lucia e la invitò a prendere la chiave d'oro dicendole di seguirlo."Apri la finestrella e guarda bene"disse Pietro. "Vedi là nello spazio? Eccolo, lì c'é un cavallino, una bambola, un trenino, là c'é una trombetta, una trottola, li vedi? Sai cosa sono tutti quei giochi? Sono i giochi superflui, inutili, abbandonati e dimenticati dai bambini viziati e mai contenti. I giochi sono come le persone, cercano compagnia e, se nessuno li vuole più, preferiscono andare nello spazio, sperando d'incontrare qualche bimbo disposto a giocare con loro.. su' dai forza, prendine quanti ne vuoi e portali a chi ne ha veramente bisogno" concluse Pietro. "Oh, nonno Pietro, grazie, grazie di cuore" disse S. Lucia e cominciò ad afferrare tutti quei giocattoli abbandonati. La santa lavorò fino alla sera del 12 dicembre e mise tutti i giocattoli in grandi sacchi che appoggiò sulle spalle. Ma cara Lucia, così non arriverai mai con tutto quel carico,pesa troppo" disse Pietro e col suo vocione esclamò: " C'é qualcuno qui che sarebbe disposto ad aiutare S. Lucia?" "Iho...Iho..."Tu, mio dolce asinello? Se a Lucia va bene, andrà bene anche a me" disse Pietro guardando la santa. "Bravo asinello, tu sarai il mio fedele accompagnatore, vedrai, quando ci vedranno i bambini che gioia sarà per loro"disse Lucia accarezzando la generosa bestiola. Ecco come nacque il viaggio di S. Lucia e del suo asinello; da allora non hanno mai mancato all'appuntamento ogni 13 dicembre con i bambini buoni e bravi.

Buona festivta'
MaPi

17 settembre, 2014

Il Dalai Lama ci insegna che....


Ci sono momenti della vita in cui la nostra energia sembra svanire, il corpo si fiacca, la mente si offusca. Eppure questa stanchezza psicofisica non è riconducibile a nessun evento particolare. Secondo il Dalai Lama questa condizione è da attribuirsi a 10 “ladri” dell’energia, per questo bisogna seguire 10 regole fondamentali per contrastarli e non sprecare energie preziose.
 1. Lascia andare le persone che solo condividono lamentele, problemi, storie disastrose, paura.
Lascia perdere le persone che solo giudicano gli altri. Se qualcuno cerca un cestino per l’immondizia, fai in modo che non sia la tua mente.
 2. Paga i tuoi debiti in tempo.
Nel frattempo fai pagare chi è in debito con te, oppure lascia andare se coloro che sono in debito con te non possono pagarti.
 3. Mantieni le tue promesse.
Se non l’hai fatto chiediti perché fai fatica a rispettare le tue stesse parole. Hai sempre diritto di cambiare opinione, scusarti e compensare, rinegoziare e offrire un’altra alternativa ad una promessa non mantenuta, ma non farlo diventare un’abitudine. Il modo più semplice di evitare di non fare una cosa che sai di non poter fare è dire di NO subito.
 4. Elimina, e nel possibile delega i compiti che preferisci non fare.
 5. Permettiti di riposare quando ti serve…
…ma anche permettiti di agire se hai un’occasione buona.
 6. Butta, raccogli e organizza.
Niente ti prende più energia di uno spazio disordinato e pieno di cose del passato che ormai non ti servono più.
 7. Dai priorità alla tua salute.
Il corpo sano di permette di rendere al massimo della tua energia. Fai delle pause.
 8. Affronta le situazioni tossiche che stai tollerando.
Non tollerare le azioni negative di nessuno, né di un familiare, né di un amico, né di un compagno, o di un gruppo. È sempre meglio essere chiari e affrontare le persone a viso aperto
9. Accetta.
Ma non per rassegnazione, niente ti fa perdere più energia di una situazione che non puoi cambiare.
10. Perdona.
Lascia andare una situazione che è causa di dolore, puoi sempre scegliere di lasciare il dolore nel ricordo.
E come dice il Dalai Lama…

❝La vera disciplina non si impone.
Non può venire che dall’interno di noi stessi.❞

Un abbraccio di luce
MaPi

24 luglio, 2014

La Perfezione dell'Imperfezione !!!



Nella filosofia dello Yin-Yang la perfezione non è mai assoluta e tanto meno statica, ma un continuo evolversi e crescere. Un bambino per esempio non è ignorante perchè non sa ancora parlare o ragionare, è normale per la sua tenera età. La sua ignoranza non è una mancanza negativa ma una potenzialità di poter e dover imparare ed apprendere. Quando un adulto cambia opinione non si tradisce ma matura, si evolve, non torna indietro per rimanervi ma per slanciarsi in avanti.Penso che chi vive veramente, sia in continuo mutamento. 
Il cambiamento e’ vita!!
Namaste’
MaPi

07 luglio, 2014

L'importanza di un cambiamento!!


Quando senti di non essere più dipendente da nessuno, dentro di te nascono una quiete, un silenzio e un abbandono profondi. Questo non vuol dire che smetti di amare. Al contrario, per la prima volta sperimenti una qualità e una dimensione nuove dell'amore; un amore che non è più biologico, ma è più vicino a un rapporto d'amicizia, più di qualsiasi relazione.
MaPi

06 luglio, 2014

Uso o abuso di pillole??


Un bambino molto vivace NON è affetto da sindrome da deficit di attenzione.
 La timidezza NON è un disturbo sociale ansiogeno.
 Il raffreddore NON ha mai ucciso nessuno.
 La cellulite NON è una malattia degenerativa.
 La diarrea NON dipende esclusivamente dal cibo.
 Una persona pessimista NON è necessariamente depressa.
 In questi ultimi anni stiamo assistendo sempre di più alla diffusione da parte dei mass media di messaggi di paura che, quando vengono adeguatamente analizzati, si rivelano non solo ingiustificati ma addirittura appositamente creati e gonfiati secondo un piano prestabilito.
 Oggi la gente è seriamente terrorizzata: le malattie o semplicemente i piccoli disturbi, sono diventati preoccupazioni all’ordine del giorno. I media bombardano giornalmente i poveri uomini di questa terra con notizie allarmanti di pandemie, epidemie, contaminazioni, facendogli credere che potrebbero essere affetti da chissà quale malattia mortale. Non è cambiata la salute della gente, ma il modo in cui viene percepita ed è solo una questione di paura, fomentata attraverso i mezzi d’informazione. Ma ci siamo chiesti il motivo di quest’aumento delle patologie? Dietro tutto questo c’è qualcuno che dice di lavorare per il bene comune ma la realtà è che lavora per il proprio bene; case farmaceutiche e lobby medica.
 Non c'è niente di male nel vendere farmaci che aiutino ad alleviare i dolori, quando servono veramente, vanno presi. Il problema è il lavaggio del cervello fatto alla gente, al fine di far credere che tutto porti ad una malattia, e che per tutto ci sia il giusto medicinale.

Un saluto colorato senza pillole 
MaPi


Fai solo le cose che ti gratificano l'anima.. il resto è mera illusione..lascialo perdere !!
By MaPi

La forza rigeneratrice del sole !!


Le radiazioni luminose solari sono un rimedio naturale contro molte malattie organiche e il cattivo umore. La stella Sole dista da noi circa 147 milioni di km, una distanza notevole. In rapporto all’energia complessiva irradiata dal sole, quella che giunge alla terra e’ ben poca cosa. Il Sole, Elios in greco, possiede nella sua radiazione luminosa, una forte azione vivificatrice. Esponendoci alla luce del sole, ci sentiamo subito ricaricati e di buon umore. Un antico proverbio dice, “dove entra il sole non entra il medico”, indica l’importanza di un ambiente soleggiato ai fini di una vita salutare. E’ tuttavia possibile ricorrere all’azione della luce solare quando la salute si e’ persa, la cura del sole si chiama elioterapia e i bagni di sole ne costituiscono la naturale forma di applicazione. La differenza tra radiazioni infrarosse e ultaviolette  e’ che le prime possiedono una frequenza minore e quindi una minore energia rispetto alle seconde, dalle quali dobbiamo proteggerci con piu’ attenzione. Lo spettro delle radiazioni solari, ossia l’insieme delle radiazioni aventi lunghezza d’onda differenti e’ caratterizzato da una componente di infrarossi, che puo’ essere cosi’ suddivisa : 1) infrarossi lontani od esterni, medi o fondamentali, vicini o prossimi, 2) una parte detta  finestra del visibile formata dai noti colori dell’arcobaleno, rosso, aranciato, giallo, verde, azzurro, indaco, violetto, cioe’ quei colori che si ottengono dalla decomposizione bianca solare, 3)raggi ultravioletti, suddivisi in: vicini  UVA, medi o UVB e lontani UVC. Gli effetti biologici di un bagno di sole sono: una vasodilatazione superficiale, ossia un incremento del flusso circolatorio che, agendo da drenante disperde l’aumento del calore locale o diffuso.
Il sole fa bene all'umore e preserva l'intelligenza .         

Dopo tanto parlare degli effetti dannosi del sole, è tempo di parlare di quelli positivi, perchè il sole fa anche bene. Il sole mette di buon umore e ci fa apparire più sani. Da oggi si sa che il sole rende anche più intelligenti.
A scoprire questa correlazione tra luce solare e funzionalità cognitive è stato un gruppo di ricercatori dell’Università di Birmingham, secondo i quali il sole impedisce che la nostra capacità cognitiva sia danneggiata quando si è colpiti da depressione.
I dati della ricerca, condotta su quasi 15.000 pazienti, sono stati incrociati con i dati della Nasa sull’esposizione solare e dall’analisi è evidente che gli individui affetti da male di vivere hanno maggiori probabilità di subire danni cognitivi tanto meno sono esposti alla luce del sole Il Sole ci piace! Crogiolarci sotto i suoi raggi, al mare, è rilassante e piacevolissimo. Se accompagnata dal buonsenso e dalle regole che tutti oramai dovremo conoscere in merito all’esposizione al sole, la tintarella che tanto amiamo non può che farci del bene!. Non dimenticando mai la protezione solare.
Abbronzarsi non si può, si deve!

il sole fa bene alle ossa!” dicevano i nostri nonni; e avevano ragione!

Quindi buone vacanze soleggiate a tutti

MaPi

16 maggio, 2014

Il cuore che ride!!!


La tua vita è la tua vita. Non lasciare che le batoste la sbattano nella cantina dell’arrendevolezza. Stai in guardia. Ci sono delle uscite. .Da qualche parte c’è luce. Forse non sarà una gran luce, ma la vince sulle tenebre. Stai in guardia. Gli dei ti offriranno delle occasioni. Riconoscile, afferrale. Non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in vita, qualche volta. E, più impari a farlo di frequente, più luce ci sarà. La tua vita è la tua vita. Sappilo finché ce l’hai. Tu sei un essere meraviglioso, gli dei aspettano di compiacersi in te.
Un abbraccio di cuore.
MaPi

08 maggio, 2014

IL CORPO GRIDA… Quello Che La Bocca Tace…


La malattia è un conflitto tra la personalità e l’anima.

Molte volte…
Il raffreddore “cola” quando il corpo non piange…
Il dolore di gola “tampona” quando non è possibile comunicare le afflizioni.
Lo stomaco “arde” quando le rabbie non riescono ad uscire.
Il diabete “invade” quando la solitudine duole.
Il corpo “ingrassa” quando l’insoddisfazione stringe.
Il mal di testa “deprime” quando i dubbi aumentano.
Il cuore “allenta” quando il senso della vita sembra finire.
Il petto “stringe” quando l’orgoglio schiavizza.
La pressione “sale” quando la paura imprigiona.
Le nevrosi “paralizza” quando il bambino interno tiranneggia.
La febbre “scalda” quando le difese sfruttano le frontiere dell’immunità.
Le ginocchia “dolgono” quando il tuo orgoglio non si piega.
Il cancro “ammazza” quando ti stanchi di vivere.
Ed i tuoi dolori silenziosi? Come parlano nel tuo corpo?
La malattia non è cattiva, ti avvisa che stai sbagliando cammino.

Mi sembra bello condividere questo messaggio:
LA STRADA PER LA FELICITÀ NON È DRITTA.
Esistono curve chiamate Equivoci
Esistono semafori chiamati Amici,
Luci di precauzione chiamate Famiglia
E tutto si compie se hai:
Un cerchione di risposta chiamato Decisione
Un potente motore chiamato Amore
Una buona assicurazione chiamata Fede
E abbondante combustibile chiamato Pazienza.(A.J)

Un abbraccio di luce
MaPi

07 aprile, 2014

Una vita Arcobaleno !!


Se hai gli occhi guarda, osserva, perché la vita è un arcobaleno di colori... Se hai orecchie ascolta, senti, perché la vita è una canzone di tante note... Se hai la bocca parla, fatti capire, perché la vita è un tema di infinite parole... Se hai le gambe cammina, corri, perché la vita è una lunga passeggiata... Se hai un cuore ama perché nella vita l'AMORE è la cosa più bella...
 
Un abbraccio arcobaleno per voi
MaPi

01 aprile, 2014

Anime vibrazionali.


 
Cercate le anime con cui vibrate in sintonia
 e rafforzate i legami che vi uniscono a loro.
 Ricordatevi che il vostro tempo sulla Terra è
 stato scelto con grande attenzione per permettervi
 di lavorare tranquillamente con gli altri gruppi di anime
 che partecipano allo sviluppo del pianeta.
 Non formulate alcun giudizio su chi vi sta intorno
 e lasciate che continui a percorrere il suo sentiero.
 Entrate in sintonia con tutti coloro che riconoscete o che suscitano in voi
 un forte senso di risonanza.
 La vostra ricettività a incontrare gli altri su un sentiero spirituale
 li attira verso di voi e la vostra quota di consapevolezza
 vi aiuta telepaticamente a raggiungere scopi umanitari su scala globale.
(James Ridfield)

16 marzo, 2014

La liberta' e' gioia !!


Non accettare mai le opinioni degli altri su di te, buone o cattive, dì loro semplicemente: "Spiacente. Per favore tenete per voi la vostra opinione, io sono me stesso". Se avrai questa semplice attenzione, nessuno sarà mai in grado di manipolarti, resterai libero. E la libertà è gioia. La libertà è difficile, ricorda, perché la società è formata da schiavi. La libertà è difficile, ma è la sola gioia che esista. La libertà è la sola danza che ci sia: è la sola porta verso Dio. Uno schiavo non raggiunge mai Dio, non può farlo.
Namastè

Il principio del vuoto.


Sii l'arcobaleno della tua vita!!


Il  modo migliore per aiutare gli altri ?... sii l'arcobaleno della tua vita!
Domanda: Vorrei poter essere utile agli altri, qual è il modo migliore per farlo?
Il modo migliore è cominciare a comprendere e cambiare noi stessi.
Nel desiderio di aiutare gli altri, di essere utili, si nasconde l’orgoglio, la presunzione. Se amate, siete già utili. Tutta l’importanza che si dà all’aiutare gli altri e’ frutto della vanita’ Se volete  aiutare qualcuno, dovete conoscere voi stessi perché voi siete l’altro. Esternamente siamo diversi, gialli, neri, scuri oppure bianchi, ma siamo tutti guidati dal desiderio, dalla paura, dall’avidità o dall’ambizione; interiormente siamo molto simili. Senza conoscere voi stessi come potete comprendere i bisogni dell’altro? Se non comprendete voi stessi non potete comprendere l’altro ed essergli d’aiuto. Senza auto-conoscenza agite nell’ignoranza e quindi create dolore. Quindi un attenta osservazione nel nostro io piu’ profondo e’ basilare, e non scordate mai che dobbiamo amare prima di tutto noi stessi per poter amare gli altri.

Un abbraccio di luce
MaPi

20 febbraio, 2014

L'Amicizia e'....tante cose !!


Aristotele diceva che senza amicizia nessuna persona mai sceglierebbe di vivere anche avendo a disposizione tutti i beni possibili.
 
 L’amicizia è davvero così importante per l’uomo? L’amicizia non è altro che un legame che si instaura tra due o più persone (di uguale e opposto sesso) le quali si vogliono un bene reciproco. Essa offre una importante carica emotiva.
Con un amico è sempre possibile essere sinceri, parlare senza barriere o ostacoli, dire ciò che si pensa e dire ciò che non si vuole, senza la paura di essere giudicati male, con la consapevolezza che lui/lei saprà capirti. Un amico non farebbe mai domande sgradite e mai nulla direbbe per infastidirti. Una amicizia vera dura anche quando è passato del tempo stando lontani, ovvero l’amicizia non risente degli effetti del tempo e della distanza: incontrandosi con un amico anche dopo molto tempo di silenzio sarà possibile riprendere il filo della conversazione interrotta anche dopo anni e anni. E’ possibile parlare con un amico delle proprie passioni e ascoltare lui mentre parla senza il minimo fastidio o sforzo L’amicizia è riposo e non fatica, è distensione e pacatezza, fugge da arrabbiature e momenti di crisi, è un sentimento piacevole che dà tranquillità e serenità.. Come mai con una persona leghiamo di più e con un’altra di meno? Alla fine, non diamo a tutti quanti la stessa impressione? Un motivo c’è. Non è infatti pensabile che siamo noi a scegliere gli amici ma ciò avviene in modo più che naturale, o meglio per una questione chimica.. Questo significa che c’è una legge che regola i nostri comportamenti. L’amicizia è un sentimento talmente grande da provare che non può essere espresso a parola ma può solo essere vissuto. - Gli amici sono capaci di scambiarsi sogni, pensieri, fiducia e virtù. Sono liberi di separarsi ma senza separarsi mai. ci sono molte persone che entreranno nella tua vita, ma solo gli amici lasceranno impronte nel tuo cuore.
L’amicizia è uno dei sentimenti più belli da vivere perché da ricchezza, emozioni, complicità ed è assolutamente gratuita. Ad un tratto ci si vede, ci si sceglie, si costruisce una sorta di intimita’; si puo’ camminare accanto e crescere insieme pur percorrendo strade differenti, pur essendo distanti. E che cosa fantastica quando dopo tanti anni un’ amico di cui non sapevi piu’ nulla riappare nella tua vita, come per magia. Qualcuno lo chiama Fato  Cerchi allora di far riaffiorare i ricordi…dopo tanti anni si sa la memoria vacilla ..e ti rendi conto che se una persona e’ stata importante ha lasciato certamente un’impronta indelebile!!

W l’Amicizia…
 Un abbraccio amichevole
   MaPi

03 febbraio, 2013

Amare gli altri...

Sai che significa amare, sentire il tuo cuore così traboccante di gioia e gratitudine da non riuscire a contenerle, tanto che si riversano sulle anime che li circondano? E' una magnifica sensazione di benessere, di sentirsi tutt'uno con la vita. Paure, odio, gelosia, invidia ed avarizia scompaiono quando c'è l'amore, poichè allora non vi è posto per queste forze negative e distruttrici. Quando il tuo cuore è freddo e non provi amore, non disperare: guardati intorno e trova qualcosa che tu possa amare. Può trattarsi di una cosa piccolissima, ma questa minuscola scintilla ha la capacità di incendiare tutto il tuo essere, fino a che l'amore arderà in te. Una piccola chiave può aprire una pesante porta, e l'amore è la chiave che apre qualsiasi porta: impara ad usarla, fino a che tutte le porte si saranno aperte. Comincia dal luogo in cui ti trovi: apri gli occhi, apri il cuore, presta ascolto e rispondi ad una richiesta di aiuto E.C

Chi non si ama, non puo' amare il prossimo...

Un abbraccio colmo d'amore
MaPi

La vita e' bella..!!!

Se vivi la lode, impari ad apprezzare.

Se vivi l'accettazione, impari ad amare.
Se vivi l'approvazione, impari a piacerti.
Se vivi la condivisione, impari ad essere generoso.
Se vivi l'onestà, impari ad essere sicuro.
Se vivi la correttezza, impari cos'è la giustizia.
Se vivi la gentilezza, la considerazione, impari il rispetto.
Se vivi le critiche, impari a condannare.
Se vivi l'ostilità, impari a combattere.
Se vivi la paura, impari ad essere apprensivo.
Se vivi la pietà, impari a commiserarti.
Se vivi il ridicolo, impari ad essere timido
Se vivi la gelosia, impari a provare invidia.
Se vivi la vergogna, impari a sentirti in colpa.
Se vivi l'incoraggiamento, impari ad essere sicuro di sé.
Se vivi la tolleranza, impari ad essere paziente.
Se vivi la sicurezza, impari ad avere fiducia in se stesso e nel prossimo.
Se vivi la benevolenza, impari che il mondo è un bel posto in cui vivere.
Se vivi il riconoscimento, impari che è bene avere un obiettivo.

Un abbraccio di vita

MaPi

22 dicembre, 2012

Tanti Auguri di Buon Natale a tutti voi....

Il Natale è probabilmente la festa che più di ogni altra ci fa pensare alla famiglia ed alle persone care che si vorrebbero accanto, ma che accanto a noi non vediamo più, e per questo talvolta anziché allontanare i momenti difficili e tristi che fanno parte della nostra vita dobbiamo farli nostri: viverli con serenità, c’è sempre un motivo per cui capita ciò, spesso si tratta di scelte e come tali vanno vissute in modo consapevole. Se solo si potesse, addobberei ogni singola strada di tutto il mondo con tante luci colorate, così che anche le persone più sole, quelle che si sono smarrite, riescano a ritrovare il sentiero per un dolce ritorno a casa. A Natale puoi fare quello che non puoi fare mai... Riprendere a giocare, riprendere a sognare, riprendere quel tempo che rincorrevi tanto. E' Natale e a Natale si può fare di più... per noi e … per gli altri! Pace nel cuore... sembra poco ma è fondamentale per vivere in armonia con tutto come una musica che fa da sottofondo ad un video di immagini di vostri ricordi, crea una tale emozione che gli occhi non possono che inumidirsi di tristezza o malinconia o sensazioni perse. Vi auguro di ritrovare tutte quelle emozioni che fanno inumidire gli occhi e battere il cuore. La vita è adesso! E con il Qui e Ora che tanto ci appartiene in questo momento.. auguro a tutti voi un Natale fatto di amore e serenità


Un abbraccio di luce per voi

MaPi

20 dicembre, 2012

Nuovo Inizio del Mondo...




In questi giorni magici, energie luminose di consapevolezza e liberazione sono presenti sul pianeta, concentrate e intense.
Per riceverne il massimo beneficio, rivolgere l'attenzione all'interno, consapevoli del respiro che avviene nel corpo. Essere Presenti e Consapevoli nel corpo, respirando. Ripeterlo per diverse volte al giorno anche solamente per 3 minuti o più. Riunirsi con altre persone con lo stesso intento di Risveglio e Consapevolezza e Liberazione dalla sofferenza.
Connettersi al proprio Maestro, Angelo o figura spirituale di riferimento, interiormente, chiedendo e ricevendo guida e aiuto.
Essere Fiduciosi e Aperti, Lasciar Fluire la Vita nel corpo e attraverso esso ricreare il Nuovo Mondo e la Nuova Terra, la Nuova Umanità Risvegliata e Libera, nel Cuore e nella Mente.
Che il Sole Risplenda in e attraverso il Cuore dell'Uomo Nuovo dissipando le nebbie e rivelando che il sogno di sofferenza svanisce e l'alba di Resurrezione è proprio Qui e Ora.
La Vera Vita è disponibile per tutti. (Kabir,) Namaste'

Un abbraccio di Luce e Pace per voi

MaPi

03 dicembre, 2012

Respiro Consapevole...


Sono settimane intense, energie forti ci scuotono come il vento forte scuote l'albero e fa cadere le foglie secche.

Proprio ora...respira profondamente e consapevolmente...ancora una volta...una terza volta per favore...respiro consapevole...ora porta l'attenzione all'interno del corpo, consapevole delle sensazioni fisiche, le emozioni e i pensieri che appaiono e scompaiono...respira...consapevole del corpo...sei nella Bolla Dorata, lo Spazio Interiore...sii consapevole ancora alcuni respiri...rilascia l'attenzione dalle forme, pensieri, emozioni, corpo...permettiti di essere lo spazio vuoto e colmo di pace e quiete, proprio ora...solamente per alcuni momenti...godi questa pace...e quando vuoi ritorna a occuparti delle situazioni attorno a te...mantieni la consapevolezza del vuoto, dello spazio...della pace profonde...Namastè

29 settembre, 2012

Stress e ...distreess!!!!!!!!!!!!!

….. in sintesi!!!…

è il motore della vita!





… il suo eccesso, il distress,
               distrugge la salute!



…conoscere i meccanismi è
indispensabile per evitare danni!





 … va allenato;
è compatibile con una vita intensa,
purchè equilibrata!









 … le medicine naturali, o
meglio, la rriflessologia,
sono la migliore risposta!



Un abbraccio dolce e senza stress

MaPi

27 settembre, 2012

Riflessologia e rilassamento

Tra i primi effetti che si possono osservare con la Riflessologia vi è un generale senso di rilassamento, le tensioni si allentano, la circolazione migliora, i piedi sono “più leggeri”.La Riflessologia, come le altre tecniche corporee di tipo olistico, può migliorare lo stato generale di benessere ad esempio alleviando lo Stress. stimola i meccanismi di rilassamento con diminuzione della tensione nervosa e muscolare, di conseguenza può essere un valido aiuto in caso di emicranie, mal di schiena muscolo-tensivi, insonnia, problemi digestivi, astenia ed ipertensione da somatizzazione. Tra il 1996 e il 1997, in un ambulatorio di igiene mentale in Inghilterra, un riflessologo plantare e un consulente psichiatrico hanno curato un gruppo di 74 pazienti sottoponendo a trattamenti di Riflessologia plantare 49 di essi: 47 pazienti erano più rilassati, meno ansiosi, le emicranie erano meno frequenti e il ritmo sonno veglia più regolare. E’ stata fondamentale la consapevolezza, acquisita dai pazienti, degli effetti della tensione e della possibilità di modificare la propria qualità di vita. Il risultato più rilevante che si è riscontrato riguarda il netto cambiamento dello stato emotivo specialmente quando la Riflessologia è stata associata alla consulenza psichiatrica. La Riflessologia plantare dispone di tecniche specifiche per intervenire efficacemente sulle sensazioni di: - ansia… paura…preoccupazione…sconforto molti ti pazienti hanno rilevato che progressivamente questo tipo di disagi avevano lasciato il posto a sensazioni più positive e soddisfacenti anche con il supporto di precise tecniche di autotrattamento. (Peta Trousdale e Andrea Uphoff-Chmielnik – GranBretagna 1997)

Un saluto con il cuore

MaPi

04 luglio, 2012

Osserva la mente....

Un giorno il Buddha stava attraversando una foresta. Era un afoso giorno d’estate e aveva molta sete; disse ad Ananda, il suo discepolo più vicino: «Ananda, torna indietro. Cinque o sei chilometri fa, abbiamo attraversato un ruscello. Porta un po’ d’acqua, prendi la mia ciotola. Sono molto stanco e assetato». Era invecchiato…
Ananda tornò indietro, ma quando raggiunse il ruscello erano passati alcuni carri che avevano reso fangosa l’acqua. Le foglie morte che giacevano sul fondo erano sulla superficie; non era più possibile berla, perché si era intorbidita. Egli tornò a mani vuote e disse: «Dovrai aspettare un po’; andrò più avanti. Ho sentito dire che due, tre chilometri più avanti c’è un grande fiume. Porterò l’acqua da là».
Ma il Buddha insisté: «Torna indietro e prendi l’acqua da quel ruscello».
Ananda non riusciva a capire la sua insistenza, ma se il Maestro diceva così, il discepolo doveva eseguire l’ordine. Sebbene vedesse l’assurdità della cosa – camminare ancora per cinque chilometri, nonostante l’acqua non si potesse bere – si mise in cammino. Mentre partiva, il Buddha gli disse: «Non tornare se l’acqua è ancora torbida. In quel caso, siediti sulla riva in silenzio. Non fare nulla, non entrare nel fiume. Siediti sulla riva in silenzio e osserva. Prima o poi l’acqua tornerà limpida, riempirai la ciotola e tornerai indietro». Ananda andò e il Buddha aveva ragione: l’acqua era quasi pulita, le foglie se n’erano andate, il fango si era depositato; ma poiché non era ancora totalmente limpida, egli si sedette sulla riva a guardare il fiume scorrere. A poco a poco divenne chiaro come un cristallo. Allora tornò indietro danzando: aveva capito l’insistenza del Buddha. In ciò che era successo c’era un messaggio per lui, e l’aveva compreso.
Diede l’acqua al Buddha e, ringraziandolo, gli toccò i piedi.
Il Buddha disse: «Che cosa stai facendo? Sono io che dovrei ringraziarti, poiché mi hai portato l’acqua».
Ananda rispose: «Adesso posso capire. Prima ero arrabbiato; non l’ho fatto vedere, ma lo ero perché pensavo fosse assurdo tornare indietro. Tuttavia, ora comprendo il messaggio: era davvero ciò di cui avevo bisogno in questo momento. Seduto sulla riva del fiume, ho capito che la stessa cosa accade con la mente. Se salto nel ruscello, lo sporcherò di nuovo. Se salto nella mente, si crea più rumore, cominciano a sorgere nuovi problemi. Seduto in disparte, ho imparato la tecnica.
«Adesso anche con la mente mi siederò in disparte, osservandola in tutti i suoi problemi, la sporcizia, le foglie morte, le ferite, i traumi, i ricordi, i desideri. Imperturbato, starò seduto sulla riva, aspettando il momento in cui tutto sarà limpido.»

Accade da sé, perché quando siedi sulla riva della mente, non le dai più energia. Questa è la meditazione autentica. La meditazione è l’arte della trascendenza.

Un abbraccio con il cuore
MaPi

28 giugno, 2012

Il Dalai Lama e gli uomini dell’Occidente...

“Quello che mi ha sorpreso di più negli uomini dell’Occidente è che perdono la salute per fare i soldi e poi. perdono i soldi per recuperare la salute. Pensano tanto al futuro che dimenticano di vivere il presente in tale maniera che non riescono a vivere né il presente, né il futuro. Vivono come se non dovessero morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto
Ci sono due giorni all'anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama IERI, l'altro si chiama DOMANI. Perciò OGGI è il giorno giusto per AMARE, CREDERE, FARE e, principalmente, VIVERE

Tenzin Gyatso, il XIV Dalai Lama

Mudra e la danza delle mani...

Mudra è un termine sanscrito che significa “atteggiamento”, “gesto simbolico” o “sigillo” che regala benessere. Il corpo si impregna nello stato mentale e viceversa la mente agisce e si muove nel corpo. Anche con una limitata osservazione, possiamo imparare molto riguardo lo stato mentale di qualcuno dal modo in cui cammina, si siede, agisce e così via. Una persona spaventata camminerà in modo diverso da una adirata. Questo “linguaggio del corpo” è una comunicazione costante tra corpo fisico e quelli sottili. Anche i semplici gesti di una mano o dei muscoli facciali avranno un “gesto - riflesso” corrispondente nel corpo sottile Col mudra abbiamo a disposizione uno strumento con cui fornire in modo facile e rapido impulsi attivi mediante i quali vivificare in modo duraturo anima e corpo. I mudra favoriscono in noi una trasformazione dolce e spontanea grazie alla quale cresciamo e maturiamo in modo a noi consono. Inoltre, possiamo usarli consapevolmente per dominare meglio il quotidiano Il Gesto del Silenzio E’ un gesto solenne di raccoglimento Osserviamo le mani aperte davanti al petto, che, in tal modo, ci guidano verso il proprio cuore. Questo mudra ci eleva interiormente verso il terzo occhio, Tra le falangi inferiori dei mignoli, c'è una minuscola fessura da cui filtra la luce. Questa “visione” ispira una remota promessa… inondando la mente di Pace e Serenità. Ansata mudra seda rapidamente l'animo persino in momenti di forti emozioni. I nostri pensieri si placano e si diffonde un silenzio guaritore!

Un abbraccio di pace per voi

MaPi

25 giugno, 2012

Il corpo comunica sempre e non mente mai..

"Il silenzio, a volte, dice molto più di mille parole"
Deduzione saggia, certamente, ma colui che la pronunciò forse era un arguto interprete, del linguaggio del corpo.
Il nostro corpo, comunica in continuazione attraverso, gestualità,posture, dolore.
Il dolore. Fastidioso acuto superficiale,si sente e anch'esso comunica qualcosa, quel fastidioso torcicollo, quel mal di gola che ci impedisce di parlare,lo stomaco,che duole.
Spesso, attribuiamo ad "Un colpo d'aria" tutte queste manifestazioni, mai l'aria fu più infausta portatrice di malesseri. Forse c'è di più, forse chi mi ha fatto arrabbiare non l'ha saputo, forse quella cena ,pur gradita,non era con la compagnia giusta.
L'istinto DOMINA, la mente vaglia e accomoda.
L'amigdala, una delle parti più antiche del cervello,di fatto è l'istinto,ha permesso all'essere umano di essere vincente, ed arrivare così com'è ai giorni nostri, ha evitato che si estinguesse nella notte dei tempi,ad ogni movimento di cespuglio,egli era inconsciamente pronto alla reazione, grazie all'amigdala che innescava i sistemi biochimici, non era importante se il cespuglio si muovesse per il vento o per una tigre denti a sciabola che lo volesse divorare, egli era pronto alla reazione. I segnali elettrici dell'amigdala viaggiano ad una velocità doppia verso i sistemi organici rispetto a quelli che si dirigono verso la corteccia prefrontale, la quale è deputata più all'analisi. In sostanza,quando la mente cognitiva elabora che il cespuglio si muove per il vento e non per la tigre, tutto è già innescato, l'organismo è pronto per la reazione. Oggi è ovviamente ancora tutto come allora,le emozioni che proviamo innescano degli eventi all'interno del nostro corpo, emozioni manifestatesi dentro noi ma gestite dannosamente dall'auto controllo. La rabbia la gioia,la paura, la tristezza il bene, attraverso le manualità della RIFLESSOLOGIA ,ci si propone ,di alleviare tali carichi energetici, che a volte causano fastidi." Le cicatrici del corpo a volte si cancellano,altre le nascondiamo, altre ancora le mostriamo con orgoglio, quelle dell'anima, a volte, sono talmente dolorose che le celiamo a noi stessi...

Un abbraccio di luce per voi

MaPi

31 maggio, 2012

Amore, salute.. natura.. posti magici!!

Mi sono potuta ritagliare un po di giorni in un paradiso naturale fantastico, fiori, colori,profumi davvero unici. La mente libera, il corpo rilassato. In una parola…omeostasi . Ma se cio’ non e’ possibile non dimenticate che …lo stress sta minacciando la nostra salute , e molti studi scientifici evidenziano come lo stress contribuisca a innalzare la pressione arteriosa, a logorare il cervello, ad abbassare le difese immunitarie e a favorire l’ansia e la depressione. Buon rimedio per ridurre questo stato di sofferenza è il trattamento naturopatico, il risultato di un’armoniosa integrazione fra varie tecniche, come massaggio orientale, manipolazione corporea, riflessologia plantare, aromamassaggio, musicoterapia, cromotecrapia, tecniche immaginative e manipolazione di tutto il corpo. E’ un trattamento diverso dagli altri poiché ha come obiettivo non solo l’ottenere il rilassamento del corpo fisico ma l’accompagnare la persona nel metterla in contatto la propria profondità interiore, svuotando la mente e ridistribuendo e rinvigorendo l’energia corporea; diventa così un trattamento che stimola l’avvio un processo di rinascita interiore. I tocchi con cui è eseguito puntano ad allentare la corazza difensiva, e pian piano si sciolgono i blocchi, si eliminano le tensioni, si attivano tutti i canali energetici presenti nel corpo facendo ritrovare l’equilibrio dello stato embrionale, che rappresenta il punto della nostra massima espressione potenziale: il punto di arrivo che esprime l’efficacia e l’incisività del trattamento
Buon trattamento naturale a tutti voi

MaPi